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Psicologa Milano Psicoterapeuta
Sono una Psicologa clinica e una Psicoterapeuta di formazione psicodinamica iscritta all’albo degli psicologi al n.4928. Sono laureata in Filosofia all´Università di Milano, e poi in Psicologia all’Università di Padova. Ho uno studio a Milano dove svolgo, con dedizione e passione, la professione di Psicoterapeuta e Psicologa clinica occupandomi principalmente di depressione, problemi legati al comportamento e all’orientamento sessuale, stati d’ansia, problemi d’autostima, problemi di relazione nella coppia e nella famiglia, disturbi sessuali.
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Daniela Grazioli

PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA

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DOMANDE SULLA PSICOTERAPIA

Le “parole” che si dicono o si tacciono all’interno di un rapporto psicoterapeutico, non appartengono alla categoria delle parole che volano via, ma hanno uno spessore, lasciano un segno e lavorano dentro di noi, conferiscono visibilità ai nostri punti dolenti che nella situazione di contenimento propria della psicoterapia potranno essere affrontati, trattati, e trasformati.

Le motivazioni possono essere le più varie, una psicoterapia è in ogni caso un viaggio all’interno di se stessi. Si può essere mossi ad intraprendere questo viaggio a causa di un disagio o una sofferenza psichica che diventa sempre più difficile contenere, oppure perché si sta attraversando un momento particolarmente critico e difficile a causa di dolorosi eventi esterni, o anche per un’esigenza interiore di maggiore consapevolezza e ampliamento della coscienza di sè. (vedi anche Perché incominciare una psicoterapia)

Questa è assolutamente una leggenda da sfatare. Prima di tutto perché decidere di intraprendere una psicoterapia significa sempre assumersi la responsabilità di sé stessi e della propria vita , e smettere di credere che debbano essere gli altri a risolverci la vita. Anche quando si è convinti che rivolgersi a uno psicoterapeuta sia una dichiarazione d’impotenza, in realtà è un’assunzione di responsabilità verso se stessi. In secondo luogo perché inevitabilmente nel corso di una psicoterapia ci saranno momenti di frustrazione e dolore ed occorre forza e coraggio per affrontarli. Un cammino del genere perciò non è davvero né per “matti”, né per chi non ce la fa.

Si deve tenere ben presente che al di là del metodo e dell’orientamento dello psicoterapeuta, è soprattutto la relazione che si stabilisce tra terapeuta e paziente ad essere importante. Infatti solo se tra loro si crea la cosiddetta “alleanza terapeutica”, la terapia sarà efficace. Metodi e teorie sono unicamente strumenti e griglie di lettura che facilitano il lavoro, ma fondamentale in ogni psicoterapia, a qualunque scuola appartenga lo psicoterapeuta, è quello che accade all’interno della relazione che si sviluppa tra terapeuta-paziente che ne determina l’efficacia. (vedi anche Psicoterapia: chi scegliere, e video)

In realtà la psicoterapia è una sola, perché è sempre una situazione in cui tra i due protagonisti si deve stabilire un transfert, un’alleanza, una comunicazione a un qualsiasi livello. Molti sono i metodi e gli strumenti per arrivare a questo, come molte sono le visioni sulla natura e lo sviluppo dell’essere umano, questa varietà è la causa del fiorire di scuole diverse. Data la complessità della natura umana, tale stato di cose è pressochè inevitabile, ogni diverso indirizzo teorico infatti, guarda alla complessità dell’uomo da un particolare punto di vista che rivela l’importanza di certi aspetti, ma nessun indirizzo, almeno per ora, può comprenderli ed esaurirli tutti.

Dipende dal tipo di disagio e dalla richiesta del paziente. Ci possono essere momenti di crisi legati a determinati eventi o inevitabili passaggi della vita, che non richiedono un lungo periodo per essere elaborati ed assimilati, oppure ci possono essere crisi o stati di disagio e sofferenza che risalgono ad antiche e croniche mancanze che i consueti modi escogitati per colmarle non riescono più a tacitare, in questi casi necessariamente la psicoterapia avrà tempi più lunghi.