Gioco: come riconoscere un ludopatico?

Tra le dipendenze patologiche si annovera la ludopatia, termine che si riferisce al “gioco patologico”, malattia di un soggetto che possiede dipendenze comportamentali. In questi ultimi anni il gioco d’azzardo è considerato talvolta una vera e propria piaga sociale che coinvolge persone di diverse età, ceti e sesso.

Ma come riconoscere un dipendente patologico dal gioco?

Innanzitutto all’interno delle mura domestiche il soggetto potrebbe manifestare cambiamenti del tono dell’umore, cambiamenti di abitudini sonno/veglia, cambiamenti alimentari drastici (tipo mangiare molto o molto meno senza ragioni specifiche apparenti). Un’altra caratteristica abbastanza frequente è la modifica di come il soggetto percepisce ed affronta la questione denaro e soprattutto come la amministra. Vi sono soggetti che iniziano ad esempio a posticipare i pagamenti di tutte le bollette proprio perché il denaro serve loro per il gioco quotidiano.

Ludopatia: cosa si nasconde dietro

Va da se che alla base del gioco d’azzardo esista il meccanismo di ossessione/compulsione, lo stesso che troviamo nei soggetti ossessivo compulsivi. Il meccanismo che si innesca nell’obiettivo della vincita o del riprovare a giocare dopo una perdita, è un meccanismo appunto che parte da un’ossessione e si ritrova nella compulsione continua al gioco.

In effetti tra le dipendenze, potrebbe non essere l’unica presente in un soggetto, talvolta la ludopatia è accompagnata a dipendenze da sostanze o alcolici sempre perché alla base stiamo parlando di un soggetto con caratteristiche di dipendenza patologica.



Psicologa Psicoterapeuta Milano

Dott.ssa Daniela Grazioli

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