Come affrontare la separazione

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come affrontare la separazione

Adesso proverò a darvi dei consigli su come affrontare la separazione nel migliore dei modi e non dimenticarsi che il tempo curerà tutte le ferite, anche quelle più profonde.

Sia che voi lasciate sia che siate state lasciati, è importante sapere e conoscere che esistono delle fasi che dal dolore più grande vi porteranno a poco a poco ad avere una nuova vita e ricordatevi sempre di tutelare i figli contro questa situazione. È importante che i bimbi possano sempre avere un rapporto con entrambi i genitori e che le liti non influenzino mai questo legame.

Le cinque fasi della separazione :

Fase 1

Quando ci si separa, è chiesto sempre come regola di usare il buon senso che è una cosa ovvia ma, purtroppo, non sempre tenuto in considerazione. Come prima cosa, se vi sono figli, dovrete trovare un modo comune per dirlo a loro in modo da per poterli aiutare a comprendere che della situazione loro non hanno responsabilità. Trovate un momento per discutere serenamente tutti assieme: questo li aiuterà in questa fase di transizione.

Fase 2

Decidere di volersi lasciare è la parte più facile, la parte difficile è quello che viene dopo. Spesso accade che chi viene lasciato non capisca subito quello che sta succedendo,  non riesce ad accettare il dolore che questa scelta comporta, mente a se stessa, si dice delle bugie per lasciare che “il tempo curi le ferite”. Questa fase si chiama“negazione” fa parte del ciclo del lutto da separazione ed è importante che venga affrontata.

Fase 3

Questa fase serve per superare la fase della separazione. Bisogna proprio arrabbiarsi con l’altro. La persona rimasta sola ha tutto il diritto di provare rancore e sicuramente è importante che possa ammettere questo sentimento nei confronti dell’altro perché solo così affronta il dolore che le è stato provocato. Ricordatevi però  che questa emozione deve avere un limite: non è infatti possibile andare a distruggere la macchina dell’altro coniuge oppure usare violenza contro di lui. La rabbia inoltre non deve mai essere rivolta sui figli.

Fase 4

Ed arrivo il momento in cui ci rendiamo conto che il coniuge non tornerà mai più, il tutto accompagnato dalla presa di coscienza che ci permetterà di affrontare il vero dolore della separazione, quello più intimo e profondo. Si entra in uno stato di sofferenza che permette di riflettere sugli errori fatti e mantenere i bei ricordi.

Fase 5

Nella vita di una coppia separata arriva il momento in cui ci si può rifare una vita senza sofferenze e drammi, abbiamo compreso quali sono stati gli errori che hanno portato al fallimento del rapporto e soprattutto si può di nuovo affrontare la vita futura più forti e più maturi. Ci possono volere mesi, alcune volte anni, ma prima o poi si potrà guardare l’ex coniuge e vederlo per quello che era: una persona per cui si è provato un forte sentimento, magari il genitore dei propri figli e un individuo per cui si è molto sofferto, ma con cui adesso si può avere un rapporto di stima, rispetto e fiducia anche ed eventualmente per il bene della prole che insieme si è creata.

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Psicologa Psicoterapeuta Milano

Dott.ssa Daniela Grazioli

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