La sindrome premestruale si può controllare con la mente

La sindrome premestruale si può controllare con la menteLa sindrome premestruale che colpisce una larga fetta della popolazione femminile in età fertile, può assumere in certi casi forme invalidanti o comunque difficili da gestire.
Per venire incontro alle esigenze di molte donne che in questi casi non sanno come agire, se non combattere i sintomi con i farmaci che non sempre sono ben tollerati, la dr.ssa Jane Ussher e la dr.ssa Janette Perz psicologhe dell’Università Western Sydney in Australia hanno coordinato uno studio per valutare l’efficacia della gestione dello stress nei casi di sindrome premestruale (PMS).

Al programma ha partecipato un gruppo di donne con PMS di età compresa tra i 20 e i 45 anni a cui è stato offerto un ciclo di trattamenti psicologici e uno specifico programma di autoterapia della durata di tre mesi.
Dai risultati ottenuti si è evidenziato che sia la terapia individuale che quella che promuove l’autoterapia possono migliorare significativamente l’esperienza generale e complessiva delle donne con PMS, nonché migliorarne i sintomi correlati che, come si sa, «comportano significativi cambiamenti psicologici, stress, depressione e incidono sulle relazioni sociali» ricorda Ussher.
La possibilità di conoscere i meccanismi di sviluppo del disturbo così come il lavorare sulle modalità con cui questo si manifesta e sui pensieri e sentimenti collegati, offre alle donne l’opportunità di affrontare meglio la sindrome premestruale e può portare a una riduzione dei sintomi psicologici.
Di fatto, le sessioni di trattamento individuale e i pacchetti di autoterapia hanno offerto alle partecipanti la possibilità di esplorare i sintomi psicologici della PMS, così come imparare un efficace problem-solving, il rilassamento e le tecniche di gestione dello stress, conclude la dr.ssa Ussher.

La sindrome premestruale si può controllare con la mente

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