erano una volta le zitelle

e zitelle erano le donne che nessun uomo aveva voluto, oppure le donne che, perduto il loro amore, avevano scelto di vivere nel suo ricordo.
ell’immaginario c’erano due tipi di zitelle: quelle segaligne e severe, inacidite dall’invidia e dal livore e quelle ingenue e infantili, tutte trine e merletti, la zia dolce ed affettuosa dei bambini di tutta la famiglia.

ibera di fare cosa? A volte solo di lavorare per vivere, a volte solo di essere sola, a volte di vivere pienamente, dipende dal carattere della persona, dalla sua storia.Ma questi sono gli scherzi dell’immaginario.La libertà da qualsiasi legame o vincolo, questo bene così agognato nel nostro tempo, è come ogni altra cosa una medaglia a due facce, che mi ricorda tanto il vecchio detto: "Chi ha i denti non ha il pane, chi ha il pane non ha i denti."