Dott.ssa Daniela Grazioli




Murakami Haruki collegamento a sul destino

Brano liberamente tratto dal libro

"La ragazza dello Sputnik"

osì continuiamo a vivere la nostra vita, pensai. Segnati da perdite profonde e definitive, derubati delle cose per noi più preziose, trasformati in persone diverse che di sé conservano solo lo strato esterno della pelle; tuttavia, silenziosamente, continuiamo a vivere.

llungando le mani, riusciamo a prenderci la quantità di tempo che ci è assegnata, e poi la guardiamo mentre indietreggia alle nostre spalle. A volte, nel ripetersi dei gesti quotidiani, sappiamo farlo anche con destrezza.

uesti pensieri mi lasciarono una sensazione di terribile vuoto.